
“Ci rendiamo benissimo conto che la categoria è quanto mai composita ed eterogenea, oltre che molto numerosa – afferma Mario Calanca, Presidente Provinciale Fiarc Confesercenti Modena – ma dobbiamo ricordare come ci siano stati agenti e rappresentanti di commercio, soprattutto quelli inseriti nella filiera del turismo e della moda, che per tutto il 2020 e buona parte del 2021 non hanno letteralmente lavorato. E anche molti altri settori hanno subito importanti battute di arresto, non completamente compensate dalla ripresa dello scorso anno. Come categoria riteniamo che questi lavoratori autonomi meritino la considerazione e l’aiuto delle istituzioni. A livello nazionale qualcosa è stato fatto col bando ristori ter, ma nulla ad oggi a livello regionale. Vorremmo inoltre sottolineare come sia una consuetudine, nei decreti economici a vari livelli, la dimenticanza per categoria degli agenti di commercio. Forse non per mancanza di considerazione ma per mancata conoscenza a vari livelli dell’esistenza degli agenti di commercio”.
Fiarc Confesercenti Modena chiede che si possa aprire un tavolo di confronto a livello regionale con le associazioni di categoria degli agenti e rappresentanti del commercio e di tutti gli altri intermediari, al fine di verificare la possibilità di introdurre politiche di aiuto per la categoria.

