
Quella del luna park è una tradizione italiana e ancor più modenese, e proprio nella città della Ghirlandina ogni anno si dava vita al parco divertimenti più grande di tutta la Regione. Oltre settanta attrazioni e 30mila mq di divertimento, tra il Questura e il Palapanini di Via Divisione Acqui. Fino allo stop, arrivato due anni fa con la pandemia, di tutte le attrazioni e la chiusura del luna park.
In questo momento di difficoltà un ringraziamento particolare va al Comune di Modena che ha elargito un sostegno economico al settore, spesso dimenticato dal Governo ma che di fatto ha risentito dalla Pandemia e delle restrizioni come tutti gli altri settori. “Ringraziamo il Comune di Modena – in particolare il Sindaco e l’ assesosre alle attività economiche – che ci ha permesso di ripartire e di farlo anche con un ristoro in grado di aiutare gli operatori, in grave difficoltà da oltre due anni” conclude Degli Innocenti.

