
Questo approfondimento farà da apripista alle altre iniziative in programma, in particolare al convegno di sabato 1 ottobre, evento cardine della rassegna, proposto con l’Associazione Internazionale Dino Buzzati.
“A cinquant’anni dalla morte di Dino Buzzati – spiega Iacoli – emergono rinnovate suggestioni di lettura, che danno valore alla diffusa ipotesi di un ‘gigante trascurato’: dai manuali, dall’insegnamento, dalla critica accademica. L’incontro cercherà di porre in luce alcuni punti fermi nell’interpretazione dell’autore: la ‘tripla vocazione’, di giornalista scrittore pittore; lo stile distintivo; l’eccezionale congruenza tematica dei romanzi e delle forme brevi (il racconto, forma praticata con costanza e maestria); la visione acuta e disillusa della realtà contemporanea, che però convive con l’idea di trasfigurarla in chiave fantastica a ogni passo”.
Giulio Iacoli è professore associato di Critica letteraria e letterature comparate all’Università di Parma. Al momento sta lavorando a una monografia sulla mascolinità in Buzzati e alla curatela di “Parole che formano. Intrecci fra letteratura nazionale e storia dell’educazione” (Mucchi 2022). Figura tra i direttori delle riviste «Between» (organo dell’Associazione per gli studi di teoria e comparatistica letteraria, online) e «Studi culturali» (Il Mulino).
Tutte le iniziative di Monografie 2022 sono ad accesso libero. Consigliata la mascherina. Info: 0536/833403 oppure biblioteca@fiorano.it. Monografie 2022 è un progetto comunale, proposto da Stefano Rossi e realizzato in collaborazione con Ass. Internazionale Dino Buzzati, Lumen Aps, Compagnia Teatrale H.O.T. Minds, Ennesimo Film Festival.

