
Appresa la notizia, i Carabinieri si sono recati sul posto ed entrati nell’abitazione hanno trovato tre ragazzi che si erano rifugiati in salotto e avevano acceso il camino, senza sapere che non era funzionante perché il padrone di casa lo aveva chiuso per eseguire dei lavori di manutenzione. I Carabinieri hanno messo in sicurezza l’area e condotto all’esterno i tre soggetti che sono stati identificati in tre tunisini di 16, 18 e 25 anni, giunti in Italia via mare lo scorso agosto e richiedenti protezione internazionale.
I tre ragazzi che avevano già accumulato qualche precedente di polizia (false generalità e spaccio di stupefacenti), uno di loro, il 16enne, ospite di una comunità di Bologna per minori non accompagnati da cui si era allontanato, si erano tutti stabiliti a Loiano, dove avevano trovato utile rifugio nella seconda abitazione di un 70enne bolognese, forzando la porta di ingresso e accampandosi nel salotto. Fortunatamente il principio di incendio è stato subito estinto dai Carabinieri e i tre ragazzi sono stati messi in sicurezza. Il 16enne, minorenne tra i tre, è stato nuovamente accompagnato in comunità.

