
Dai primi accertamenti è risultato che il telefono cellulare della ragazza era in movimento e in particolare veniva agganciato dalla cella telefonica che copre la stazione ferroviaria di Modena.
Gli agenti del Posto di Polizia Ferroviaria di Modena, raccolta la segnalazione, si sono posti fin da subito alla ricerca della giovanissima, che veniva rintracciata in breve tempo proprio all’interno dello scalo ferroviario modenese.
La ragazza si trovava in compagnia di un coetaneo, a sua volta minorenne e residente sempre in provincia di Mantova, con il quale ha affermato di intrattenere una relazione sentimentale.
I due giovani sono poi stati affidati ai rispettivi genitori che, informati del ritrovamento, nel frattempo erano immediatamente accorsi negli uffici della Polizia Ferroviaria di Modena.

