
La Procura reggiana, condividendo con le risultanze investigative dei Gualtieri, ha immediatamente richiesto ed ottenuto dal GIP del Tribunale di Reggio Emilia, l’applicazione nei confronti del presunto stalker, della misura cautelare degli arresti domiciliari.
Lui un quarantenne abitante in un comune della bassa reggiana, le vittime due coniugi, zii dell’indagato abitanti pure loro nella bassa reggiana.
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri l’indagato con reiterate condotte illecite chiedendo insistentemente del denaro molestava e minacciava gli zii presentandosi sia presso la loro abitazione, che presso la loro attività commerciale, cagionando in loro un perdurante e grave stato d’ansia e paura per la loro incolumità. In particolare l’uomo quasi tutti i giorni con condotte reiterate, chiedeva insistentemente del denaro ogni volta cifre di 20 e 40 euro, richieste che se non venivano esaudite sfociavano in insulti e minacce, cercando di intimidire le vittime al fine di farsi consegnare il denaro richiesto.
Episodi delittuosi raccolti in una dettagliata denuncia che riscontrati dai carabinieri hanno portato all’odierno provvedimento cautelare immediatamente richiesto ed ottenuto dalla Procura di Reggio Emilia. I Carabinieri della stazione di Gualtieri, ricevuta l’ordinanza applicativa della misura cautelare degli arresti domiciliari, vi davano esecuzione sottoponendo l’uomo al provvedimento cautelare. Il relativo procedimento, in fase di indagini preliminari, proseguirà per i consueti approfondimenti investigativi al fine delle valutazioni e determinazioni inerenti all’esercizio dell’azione penale.

