A Pontecchio 350ª Fira di Sdaz



Dall’8 al 10 settembre gli spazi del settecentesco borgo di Colle Ameno e del Parco del Chiù, a Pontecchio, ospitano la 350ª edizione della Fira di Sdaz. Un traguardo prestigioso per una manifestazione che ha mosso i primi passi qui a Pontecchio a fine Seicento, per poi attraversare i secoli e arrivare ai giorni nostri, segnando profondamente la storia di questo territorio.

Un tempo andare alla Fira di Sdaz era l’occasione per vendere i propri prodotti, acquistare il bestiame, approvvigionarsi di utensili per la vendemmia o semplicemente incontrarsi e scambiarsi idee e notizie. Da allora molte cose sono cambiate, la Fira di Sdaz ha perso in parte la funzione sociale degli inizi e si è progressivamente adeguata agli stili di vita dei giorni nostri e ai nuovi assetti del territorio, ma conseva intatto un fascino che ci riporta indietro nel tempo, alle tradizioni popolari e alle origini contadine della nostra gente. In questa 350ª edizione la Fiera propone tre giorni di festa nel solco della tradizione più autentica, accompagnando cittadini e visitatori in un viaggio tra i suoni, i colori e i sapori della cultura contadina.

La Fiera si aprirà venerdì 8 settembre con la presentazione ufficiale dell’edizione 2023 da parte degli organizzatori, l’Associazione Fiera di Pontecchio e il Comune di Sasso Marconi (h 19 – Salone delle Decorazioni, borgo di Colle Ameno). Seguirà alle 20 una cena a lume di candela nell’esclusiva corte di Villa Davia, storica residenza signorile del borgo. Una location suggestiva e un menu raffinato, curato dall’Antica Hostaria di Badolo, per festeggiare i 350 anni della Fira di Sdaz in una data fortemente simbolica come l’8 settembre, giorno in cui da sempre si svolge la Fiera.

La Fiera prosegue sabato e domenica con le classiche bancarelle, i banchi del mercato contadino, dei produttori alimentari e dei creativi, cui si aggiunge una serie di appuntamenti a tema per celebrare la cultura e le tradizioni agricole del nostro territorio. Al Parco del Chiù sarà allestita l’Area agricola con degustazioni ed eventi ispirati alla vita contadina a cura del gruppo “Tractor Sdaz”. Tra le attività in programma, segnaliamo le dimostrazioni di preparazione del Parmigiano Reggiano e l’aperitivo rustico nell’aia di sabato 9 e il raduno di trattori di domenica 10 settembre: i mezzi agricoli sfileranno in corteo lungo la Porrettana, dal borgo di Fontana a Pontecchio, per poi raggiungere il Parco del Chiù e cimentarsi in prove di aratura.

Il Parco del Chiù farà da cornice anche al Triathlon e al Pentathlon del Boscaiolo, competizioni che sabato e domenica vedranno i taglialegna affiliati alla Federazione Italiana Boscaioli sfidarsi nelle prove di abilità (cambio catena, taglio combinato e con accetta, abbattimento e sramatura) valide per il campionato italiano. Parteciperanno anche taglialegna provenienti da Slovenia e Croazia, dando così alle gare una dimensione internazionale. All’evento sarà abbinata un’area tematica dedicata al mondo forestale: il Forestry Campus allestito da Confragricoltura e Associazione Imprese boschive dell’Emilia-Romagna. Uno spazio dove curiosare tra le attrezzature forestali esposte in mostra, assistere a dimostrazioni di taglio del legname e vedere gli artisti di “Motosegarte” al lavoro, dando forma a sculture di legno con le motoseghe.

La Fira di Sdaz si conferma il contesto ideale per parlare di biodiversità, con gli incontri dedicati all’apicoltura (venerdì h 18.30) e al Distretto Biologico dell’Appennino bolognese (sabato h 17) ma anche per presentare le iniziative editoriali delle associazioni locali attive in ambito culturale. Nei giorni della Fiera verranno presentate la pubblicazione “Sasso e dintorni”, a cura del Circolo Filatelico G. Marconi (si tratta di un numero speciale dedicato a Giuseppe Dall’Olio, per tanti anni anima e motore del Circolo sassese), e la rivista “Al Sas storia natura cultura” n. 47, del Gruppo di Studi “Progetto 10 Righe”, associazione che ha curato anche la mostra dedicata alle Cartiere del Maglio e di Brodano: una retrospettiva che, attraverso immagini e documenti d’epoca, ripercorre la storia di un’importante realtà industriale del territorio. La mostra è allestita nel Salone delle Decorazioni ed è visitabile nei giorni della Fiera.

L’Associazione per il Gemellaggio G. Marconi propone il Caffè poliglotta e ha curato l’accoglienza degli inglesi provenienti dal Comune gemellato di di Helston, presenti in Fiera con creazioni artigianali tipiche della Cornovaglia, mentre Slow Food Lavino Samoggia organizza un laboratorio di panificazione per imparare a preparare il pane con il lievito madre, presentazione di libri (“Il cibo della memoria” e “I racconti del salumiere” di Tonino Nobili), degustazioni di cocktail e distillati, e presentazione di ricette con gli chef Alex Soprani dell’Antica Hostaria di Badolo e Aurora Mazzucchelli di Casa Mazzucchelli: tra le specialità proposte i GuglielMini, i biscotti creati per la Fiera dalla chef stellata Aurora Mazzucchelli e dedicati a Guglielmo Marconi.

Alla costruzione del programma hanno contribuito anche le botteghe artigiane di Colle Ameno, che nelle tre giornate di Fiera propongono mostre, open studio, workshop, racconti animati per bambini e una serie di laboratori per grandi e piccini (pittura, sartoria, creazioni vegetali, arte e teatro terapia) con prenotazione obbligatoria a infoSASSO.

Una citazione a parte per la sgrimbialè di domenica 10: un evento a cura della Piccola Bottega degli Intrecci, che prevede un’installazione dedicata all’arte tessile con esposizione di grembiuli e laboratorio di cucito collettivo.

Previsti diversi momenti di spettacolo e intrattenimento musicale che spaziano dalle musiche della tradizione dagli Scarriolanti alle danze popolari dell’associazione della Furlana, dall’esibizione degli allievi della scuola di musica G. Torelli di Sasso Marconi alle serate musicali in programma al Chiù fino alle proposte – dj set e concerti live – dell’Osteria di Colle Ameno e alla performance itinerante del duo Ciuma (violino) Adele (organetto).

Numerosi i punti ristoro dislocati lungo il percorso: a Colle Ameno street food (arrosticini, borlenghi, dolci montanari, crepes), aperitivi, cocktail, degustazioni di vini e birre artigianali e l’Osteria con l’hamburger della Fiera, mentre al Parco del Chiù sarà possibile concedersi una pausa al bar di Pro Loco Sasso Marconi, degustare le crescentine di Antico Mondo Contadino e le proposte del ristorante gestito dalle associazioni Parco del Chiù e Fiera di Pontecchio.

L’edizione 2023 prevede anche un ricco programma di escursioni e visite guidate, tra cui il trekking “Panorami e tradizioni della valle del Reno” (un’escursione adatta a tutti nei dintorni della Fiera con tappa a Palazzo de’ Rossi) e le visite alla scoperta dell’Oasi naturale San Gherardo e del borgo di Colle Ameno. Ci sono anche visite guidate pensate appositamente per i più piccini, che includono nel percorso il Piccolo Museo della Fiaba e del Racconto, lo spazio espositivo dedicato al mondo delle fiabe delle tradizione e dei racconti per l’infanzia, allestito fino al 15 ottobre nelle sale di Villa Davia e visitabile per l’intero week-end della Fiera.

Tra le numerose occasioni di intrattenimento per i più piccini ci sono anche le letture sotto gli ultracentenari tassi di Villa Davia a cura della Biblioteca comunale, i laboratori di pittura ed ecologia creativa delle botteghe di Colle Ameno, le attività promosse da Pro Loco Sasso Marconi (letture con laboratori di cucina creativa), le giostre dei F.lli Pollice e ‘Parole senza fili’, spettacolo di marionette e teatro di carta ispirato alla vita di Guglielmo Marconi.

Alla Fira di Sdaz c’è spazio anche per lo sport: nel parco di Colle Ameno sarà allestita un’area sportiva con le attività proposte dalle associazioni locali (tiro con l’arco, calcio, shiatsu ecc.) mentre sabato (h 18.30) la Fiera farà da cornice alla cerimonia di premiazione degli sportivi più meritevoli di Sasso Marconi.

Per la 350ª edizione della Fiera gli organizzatori hanno infine predisposto due concorsi a premi: l’estemporanea di pittura “Impressioni di settembre” e il contest fotografico “Obiettivo Fiera: luoghi e sentieri della tradizione”.

Due concorsi aperti a tutti gli appassionati di pittura e fotografia con premi ai primi tre classificati (buoni del valore di 100, 70 e 50 €, utilizzabili per l’acquisto di prodotti tipici e creazioni artigianali locali). Info e regolamento dei concorsi sul sito web del Comune di Sasso Marconi.