Il Comune di San Prospero è proprietario di Corte Bocchi



A seguito del rogito avvenuto in data 10 agosto, Corte Bocchi è stata ceduta a costo zero al Comune di San Prospero. Dopo aver notificato il passaggio di proprietà alla Regione Emilia-Romagna e alla Soprintendenza, il Comune ha avviato l’iter per ottenere finanziamenti dalla Regione per la messa in sicurezza e il recupero totale della villa.

Originaria del quindicesimo secolo, Corte Bocchi si trova nella frazione di Staggia e raggruppa diversi edifici in un’unica struttura. La corte è chiusa da un muro di cinta ed è collegata all’adiacente chiesa di Staggia. Ad oggi il complesso è in condizioni di degrado e abbandono a seguito del sisma del 2012: gli immobili presentano diversi crolli, mentre il cortile è invaso da piante di vario genere. La proprietà si estende su un terreno di 9000 metri quadrati, dei quali 6000 edificabili. Corte Bocchi possiede tutte le caratteristiche necessarie a soddisfare i progetti dell’Amministrazione comunale, inclusa una posizione strategica di prossimità ad altri servizi comunali.

Saranno effettuati quanto prima interventi di ristrutturazione e restauro per aumentare il livello di sicurezza della struttura e dei suoi fruitori, tutelando anche i valori culturali ed estetici del complesso. L’obiettivo è quello di valorizzare Corte Bocchi per rendere più attrattivo il territorio e preservare la memoria della comunità, promuovendo attività volte a far conoscere questo bene culturale. Per la messa in sicurezza, il ripristino e la fruibilità dell’area si prevede un contributo fino a un milione di euro da parte della Regione. L’Ufficio tecnico del Comune di San Prospero è al lavoro per iniziare i lavori di messa in sicurezza, a cui seguiranno la pulizia dell’area e il ripristino della viabilità sulla strada adiacente.

“Difficile fare previsioni sui tempi, ma ci piacerebbe che questo primo stralcio dei lavori fosse ultimato a primavera – commenta il Sindaco di San Prospero Sauro Borghi – Dopodiché ci aspettiamo di ottenere ulteriori contributi regionali per il recupero totale dell’area. Si tratta di una grossa opportunità non solo per la frazione di Staggia, ma anche per tutto il territorio di San Prospero. La struttura potrebbe diventare un centro per anziani, o un luogo di associazione per ragazzi diversamente abili, oppure un edificio polivalente destinato alle associazioni di volontariato. Valuteremo con cura quale funzione attribuirle”.