
«C’è una storia dove un principe parte alla ricerca di una fanciulla che sia bianca come il latte e rossa come il sangue. Una vecchia strega ingarbuglia la matassa del destino ma ogni nodo verrà al pettine. C’è anche una storia con due sorellastre, una matrigna e una fata madrina, che non ha zucche per carrozze ma conosce i colori del cielo e sbuffa vestiti d’argento. Fino alla fiaba sapienziale I semi del Re che premia la sincerità e il coraggio di una giovane contadina» aggiunge l’artista in merito allo spettacolo, interpretato da Lucia Donadio e Chiara Ticini in dialogo con le musiche dal vivo di Gaetano Nenna, parte del progetto Calvino 100 che la Compagnia sta realizzando in tutta Italia in occasione del centenario della nascita di Italo Calvino «Le fiabe hanno radici lunghe dentro ai giardini della nostra vita. Qui si canta e ci s’incanta qui si ride, si cammina su fili sospesi, qui si corre verso l’amore, non si ha paura del lupo. Qui si filano fiabe per tutti».
FilaFiaba, che si avvale della collaborazione artistica e dell’ideazione luci di Bernardino Bonzani, della drammaturgia di Annamaria Gozzi e Monica Morini e degli oggetti di scena di Franco Tanzi, è stato selezionato al Festival Bonsai Ferrara, al Premio Nazionale Otello Sarzi e al Festival Libraria di Albinea (RE).
Lo spettacolo è ad ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento posti, senza necessità di prenotare.

