Le iniziative organizzate da Azienda Usl e Comune di Bologna in occasione della Giornata mondiale per la lotta all’AIDS



In occasione della Giornata mondiale per la lotta all’AIDS, in programma ogni anno il 1° dicembre, oggi – 30 novembre – e domani – 1 dicembre dalle ore 15 alle ore 20 i professionisti dell’Azienda USL e del Comune di Bologna saranno a disposizione di tutti coloro che vorranno sottoporsi al test eseguibile gratuitamente negli spazi di Area 15 in via de’ Castagnoli 10, un servizio integrato tra Comune di Bologna e Ausl Bologna per adolescenti e giovani fino ai 24 anni, per la prevenzione e la sensibilizzazione sui consumi di sostanze, l’utilizzo delle tecnologie digitali e i comportamenti a rischio in generale.

Nelle stesse giornate del 30 novembre e del 1°dicembre, rispettivamente in Piazza Verdi e in Piazza XX Settembre, punti informativi e counseling sulle infezioni trasmesse sessualmente a cura del personale sanitario dell’Azienda Usl di Bologna.

La due giorni di sensibilizzazione si arricchisce di altri due appuntamenti in programma sul territorio bolognese: domani 1° dicembre il test HIV sarà eseguibile gratuitamente con accesso diretto presso la sede del Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Azienda Usl di Bologna, via Gramsci 12, dalle 8 alle 14, e alla Casa della Comunità di San Pietro in Casale e Galliera, via Asia 61, dalle 9 alle 14 test HIV e HCV.

A conclusione degli appuntamenti bolognesi durante la due giorni della Giornata di lotta all’AIDS, non mancherà la formazione dedicata al personale di accoglienza migranti e al personale del Carcere.

Test tutto l’anno

La lotta all’AIDS prosegue, naturalmente, tutto l’anno. È sempre possibile prenotare il test in modo anonimo e gratuito su tutto il territorio dell’Emilia-Romagna e avere informazioni sull’HIV e le Infezioni Sessualmente Trasmissibili telefonando al numero verde regionale AIDS 800 856 080.

Diagnosticare precocemente l’infezione da HIV e accedere precocemente alla terapia è importante per interrompere la catena di trasmissione dell’infezione. Ancora oggi, infatti, molte persone scoprono di avere l’infezione del virus HIV quando sono già in stato avanzato di malattia.