Rinnovato il Contratto Integrativo Aziendale alla Marazzi Group



Si sono svolte in questi giorni in tutti gli stabilimenti modenesi di Marazzi Group le assemblee sindacali nelle quali, a larghissima maggioranza, i lavoratori hanno approvato l’ipotesi di accordo per il rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale.

Marazzi Group è una azienda italiana specializzata nella produzione e commercializzazione di lastre in gres porcellanato e ceramica. E’ tra i primi 4 produttori mondiali di piastrelle e sanitari. Dal 2012 è controllato dal gruppo americano Mohawk Industries che occupa 42.000 dipendenti.

Marazzi Group nel distretto ceramico modenese occupa 1.400 dipendenti tra gli stabilimenti  di Sassuolo, Fiorano Modenese e Finale Emilia.

Mesi di trattativa hanno prodotto un risultato non scontato in una fase storica caratterizzata da un progressivo rallentamento della richiesta da parte del mercato. Un rinnovo non scontato e non banale anche perché si colloca in un momento nel quale risulta ancora aperto il tavolo per il rinnovo del Contratto Nazionale dell’Industria Ceramica.

Particolare rilevanza nell’accordo assume il tema delle relazioni industriali che va ad implementare il confronto tra Rsu e Direzione Aziendale, arricchito di nuovi temi strategici quale l’Organizzazione del Lavoro che vede l’istituzione di una commissione tecnica paritetica.

Viene rafforzato il tema della salute e sicurezza che attraverso la partecipazione attiva di azienda e Rsu/Rls e si pone l’obbiettivo di ampliare la diffusione della “cultura” della sicurezza tra i lavoratori.

Presente nell’accordo anche il tema della conciliazione tempi di vita e tempi di lavoro che amplia la possibilità di chiedere la trasformazione del contratto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale in particolari situazioni.

Nel ricco capitolo dei diritti individuali l’accordo vede un sensibile aumento del periodo di comporto per diverse patologie gravi e senza alcuna penalizzazione economica; si interviene per implementare la fruizione del congedo matrimoniale e parentale. Vengono, altresì, introdotte nuove casistiche per la fruizione di permessi individuali retribuiti in caso di lutto, visite mediche dei figli, inserimento nido e materna, primo giorno di scuola elementare.

Previste indennità economiche aggiuntive legate agli orari di lavoro, alla professionalità e alla polivalenza.

Viene incrementato il valore del premio di risultato sino a 2.200 euro annui con l’introduzione della scelta volontaria della trasformazione del premio in welfare favorita dalla corresponsione di una quota economica aggiuntiva da parte dell’azienda.

Nell’accordo per l’anno 2023 viene, inoltre, riconosciuta una quota economica aggiuntiva.

Rsu Marazzi Group e Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil esprimono la loro soddisfazione per l’importante risultato raggiunto, confermato dalla massiccia partecipazione delle lavoratrici e dei lavoratori alle assemblee sindacali che si sono tenute in questi giorni.