Iniziati i lavori per la realizzazione di quattro nuovi alloggi di edilizia residenziale pubblica a Vezzano nella ex Scuola elementare

Investimenti per oltre 1 milione di euro per riqualificazione edilizia, efficientamento energetico, manutenzione straordinaria, miglioramento sismico e abbattimento delle barriere architettoniche dell’intero edificio



A Vezzano sul Crostolo sono iniziati i lavori di riqualificazione edilizia, efficientamento energetico, manutenzione straordinaria, miglioramento sismico e abbattimento delle barriere architettoniche nell’edificio della ex Scuola elementare, in piazza Vittoria al civico 3.

L’immobile, di proprietà del Comune di Vezzano, utilizzato fino ad alcuni decenni fa per la scuola primaria, negli ultimi anni è stato utilizzato, solo parzialmente al piano terra, come sede di un centro sociale.

Il progetto nasce dalla volontà del Comune di Vezzano di ampliare l’offerta di alloggi dedicati alla fascia di popolazione più bisognosa del territorio. Pertanto, la riqualificazione prevede il recupero totale dell’edificio, il frazionamento ed il cambio di destinazione d’uso dell’immobile, la ri-funzionalizzazione, l’efficientamento energetico (con cappotto, sostituzione degli infissi e installazione di impianto fotovoltaico), il rifacimento di pavimenti e rivestimenti, l’abbattimento delle barriere architettoniche e ulteriori interventi di miglioramento sismico.

Verranno quindi realizzati quattro nuovi alloggi, composti ciascuno da soggiorno con ampia cucina-zona pranzo, una stanza da letto, un bagno. Al piano terra sono previsti spazi comuni per attività a scopo sociale.

Per facilitare la mobilità dei residenti sarà inserito anche un ascensore di tipo autoportante, a fianco del vano scala, e una rampa di accesso sul fronte principale dell’edificio alternativa agli accessi ora disponibili. Il piano interrato sarà destinato a cantine e depositi per i residenti.

Tutte le divisorie introdotte saranno in cartongesso doppia lastra, appoggiate direttamente sulla pavimentazione, per assicurare così la loro facile reversibilità.

La centrale termica, ora posta negli scantinati, sarà dismessa e i nuovi produttori di energia verranno collocati nel nuovo locale “centrale termica” posto al piano terreno dell’edificio.

Il progetto prevede un investimento complessivo di 1.040.972,38 euro finanziati interamente dal Fondo Complementare-PNC previsto appositamente per la trasformazione di fabbricati di proprietà pubblica in edifici di edilizia residenziale pubblica.

“Il valore dell’intervento è molteplice: all’aumento del numero di alloggi di edilizia residenziale pubblica per le famiglie più bisognose si unisce il recupero del patrimonio immobiliare pubblico; parliamo infatti di un immobile che presentava evidenti problemi di infiltrazioni, ormai al limite dell’agibilità – commenta il sindaco di Vezzano sul Crostolo, Stefano Vescovi – Si tratta di un intervento di qualità su un edificio di valore storico, ambientale e paesaggistico che contribuisce non solo a valorizzare il centro storico di Vezzano e ad accrescere il patrimonio del Comune, ma ha anche il valore aggiunto, ritenuto da noi altrettanto prioritario, di prevedere l’utilizzo dell’intero piano terra per attività comuni e socialmente utili, così come discusso e approvato unanimemente in Consiglio Comunale”.

“Il corposo intervento è reso possibile grazie alla linea di finanziamento “Programma “Sicuro, Verde e Sociale”, finanziato dal Fondo Complementare al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), che ha messo a disposizione della Regione Emilia-Romagna complessivamente 123 milioni di euro, finalizzati a favorire l’incremento del patrimonio di edilizia residenziale pubblica di proprietà dei Comuni – spiega Marco Corradi, presidente di ACER Reggio Emilia –  il 54% delle famiglie del nostro territorio che vive in alloggi di edilizia residenziale pubblica ha una dichiarazione annua Isee che non supera i 7.600 euro; ACER si è quindi impegnata ad intercettare tutte le opportunità di finanziamento disponibili per dare ai Comuni, tra cui Vezzano sul Crostolo, la possibilità economica di recuperare patrimonio residenziale pubblico e contrastare il fenomeno della povertà energetica”.

I lavori di riqualificazione dovranno essere conclusi entro il 2 febbraio 2025.