La Nazionale Italiana di Basket Sorde ad Albinea

Tre giorni intensi tra allenamenti in vista degli Europei e gite tra le bellezze del territorio



Il sindaco Nico Giberti, l’assessore allo sport Daniele Menozzi e la consigliera comunale Chiara Codeluppi nell’accogliere al Circolo Tennis Albinea la Nazionale Italiana di Basket Sorde hanno confessato alle giocatrici la loro sfrenata passione per la pallacanestro, sia come spettatori, che come praticanti e hanno subito trasferito alla squadra ed all’ambiente la sensazione di essere al posto giusto, per allenarsi al meglio e fare gruppo in preparazione ai Campionati Europei di Malaga.

Sono stati tre giorni intensi di training in palestra con i coach Sara Braida e Giovanna Franzese, ma anche di mental coaching con la dottoressa Laura Salimbeni e di conoscenza del territorio, non solo dal punto di vista cestistico.

Le azzurre sabato sera hanno raccolto l’invito del Puianello Basket  e hanno assistito alle bella vittoria del locale Team Chemco contro la Pallacanestro Forli nel campionato nazionale di Serie B femminile e durante il soggiorno hanno avuto modo di visitare l’Acetaia Comunale di Albinea con la guida Alessandro Colla e con l’interprete Tiziana Barbero, assaggiare l’Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia DOP, ma anche le prelibatezze del Ristorante Ricamato dove la squadra ha consumato tutti i pasti del raduno esprimendo larghi consensi per le lasagne di chef Corrado Zamboni.

Ad accogliere le ragazze al CT Albinea c’era anche il tennista in carrozzina Bruno Carlucci. Il raduno della Nazionale Basket Sorde ad Albinea si è concretizzato nel contesto delle attività del Centro Tecnico Federale della Federazione Sport Sordi Italia di Castelnovo ne Monti che rientra nel progetto Sport Valley della Regione Emilia-Romagna.