Domani la festa per i 20 anni della scuola Girasole-Palomar di Castelnovo Sotto



Domani, sabato 13 aprile, saranno festeggiati i 20 anni di apertura della scuola comunale dell’infanzia Palomar con una festa dedicata ai bambini/e e alle famiglie. L’appuntamento sarà alle 15.30 con il saluto dell’amministrazione. A seguire ci saranno narrazioni nel parco a cura dell’associazione Le rane e della Compagnia Natiscalzi. Parteciperà il coro dei genitori, in collaborazione con la Scuola di Musica e ci sarà l’immancabile torta di compleanno con 20 candeline.

La scuola d’infanzia comunale Girasole Palomar ha una felice collocazione urbanistica, nelle vicinanze del Parco Rocca e del centro storico di Castelnovo Sotto. E’ una presenza importante, che si inserisce in un ben preciso “paesaggio” storico-geografico, culturale ed educativo.

La scuola è stata costruita nel 1975 e resa operativa dal 1977. Nacque come scuola pubblica, fortemente voluta dalla popolazione in un’epoca in cui parecchie scuole comunali erano state costruite a Reggio. L’architetto che la progettò ebbe dall’amministrazione l’incarico di costruire un edificio secondo i criteri più moderni per l’epoca: rispettoso del verde, con una circolarità interna ed esterna, tante vetrate, una piazza e spazi comuni tra la sezioni, oltre alla presenza degli atelier per i linguaggi espressivi (pittura, grafica, manipolazione, costruzione ecc…)

Nel corso degli anni la scuola originaria “Girasole”, ha subito molti cambiamenti: nel 1989 vide la nascita della 4° sezione, nel 1998 la ristrutturazione dello scalo merci antistante, l’ampliamento dell’edificio con la sezione 3 anni nel 2001, fino alla creazione della sezione 5 anni nel 2002 e della nuova piazza. Si strutturò in questo modo una nuova scuola, in continuità con i principi architettonici della Girasole.

Nel 2004 venne quindi inaugurata la scuola Palomar, dando così l’assetto definitivo di due scuole adiacenti, comunicanti e al tempo stesso con una propria identità.

Il nome Palomar fu votato dai bambini, bambine, famiglie e cittadini che espressero la loro preferenza tra una rosa di 4 nomi (Agorà, don Milani, Mirò e Palomar), ricercati, analizzati e approfonditi da un gruppo di lavoro composto da insegnanti, pedagogista, genitori ed associazioni del territorio.

Palomar, il nome scelto e più votato, è il nome dell’osservatorio astronomico del monte Palomar in California. Palomar è anche il titolo di un libro di Italo Calvino. Palomar evoca il concetto di osservatorio, che ben si coniuga con le scelte architettoniche della scuola: la cupola di vetro presente nella piazza permette di volgere lo sguardo oltre, all’esterno, scrutando il cielo, in una dimensione di osmosi tra dentro e fuori. Il “signor Palomar”, personaggio ideato da Calvino, rappresenta un uomo che si mette in viaggio per raggiungere la saggezza. Palomar è quindi un esploratore, che tende alla continua ricerca, per estendere la conoscenza umana. Questa è l’immagine di bambino che ha orientato la nascita della scuola e che ancora oggi sostiene le scelte pedagogiche ed educative del fare ed essere scuola: un bambino curioso, desideroso di sperimentare, osservatore, ascoltatore, portatore di una propria cultura e sapere, artefice del proprio percorso di vita.