Ennesimo intervento dei carabinieri in soccorso ai sanitari aggrediti: dal 4 aprile si procede d’ufficio



I Carabinieri della Sezione Radiomobile di Imola hanno soccorso un dirigente medico dell’Azienda Unità Sanitaria Locale di Imola, aggredito da una persona ricoverata che si era rifiutata di assumere la terapia. Spaventato dalla reazione violenta del degente, che dopo aver avuto una colluttazione col medico aveva iniziato a scaraventare in aria le sedie, il sanitario si è rifugiato nella guardiola di servizio assieme ad altri colleghi, in attesa dei Carabinieri, informati da una telefonata al 112.

All’arrivo dei militari, intervenuti unitamente agli Agenti della Polizia Locale, la persona ricoverata era ancora in evidente stato di agitazione e solo dopo una lunga trattativa con i militari si è tranquillizzata, assumendo volontariamente i farmaci che gli erano stati prescritti. Il dirigente medico è uscito dalla guardiola di servizio ed è stato soccorso dai colleghi che lo hanno visitato e dimesso con una prognosi di sette giorni.

Successivamente, a seguito dell’entrata in vigore della recente normativa, i Carabinieri hanno proceduto d’ufficio nei confronti del presunto responsabile, una persona maggiorenne, di sesso maschile, denunciandolo alla Procura della Repubblica di Bologna per il reato di lesioni personali in danno di esercente la professione sanitaria.