
Sul posto i carabinieri, con il supporto degli agenti della Polizia stradale guastallese, hanno sequestrato tutta la strumentazione idonea a dare il via al rave, tra cui 8 casse amplificate, luci stroboscopiche, un generatore di corrente, un computer portatile, una console da dj e due amplificatori, nonché variegate sostanze stupefacenti tra cui 14 dosi di chetamina, 13 pastiche di ecstasy, 2 grammi di mdma e una trentina di grammi tra eroina, cocaina, hascisc e marjuana. Era stato poco prima un carabiniere libero dal servizio a notare nella zona boschiva una decina di giovani che, giunti a bordo di tre autovetture, stavano allestendo il rave.
Con l’accusa di invasione di terreni e di edifici i carabinieri della compagnia di Guastalla hanno denunciato alla Procura reggiana le otto persone, aventi un’età compresa tra i 46 e i 21 anni (2 mantovani, 4 reggiani, un tarantino e un veneziano) sequestrando loro quanto illecitamente detenuto. Il 46enne veneziano è stato inoltre tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, in quanto trovato in possesso di 14 dosi di chetamina, 13 pastiche di ecstasy, 2 grammi di mdma, 6 di marjuana, 4 di cocaina e 2 di eroina. Altri tre sono stati segnalati in via amministrativa quali assuntori di stupefacenti essendo stati trovati in possesso di modiche quantità, detenute per uso personale non terapeutico.
Gli accertamenti relativi al procedimento, in fase di indagini preliminari, proseguiranno per i consueti approfondimenti investigativi al fine di consentire le valutazioni e determinazioni inerenti all’esercizio dell’azione penale.

