
Martedì scorso quindi, il reparto Sicurezza Stradale presente con un’auto e sei motociclisti, ha verificato l’effettivo disturbo causato dai dispositivi di scarico non conformi delle moto e la reale situazione di pericolo per la circolazione causata dai passaggi ad elevata velocità sulle strade indicate. Considerata la pericolosità che si era venuta a creare, gli agenti della Polizia Locale, con l’ausilio di una pattuglia della Polizia di Stato, hanno deciso di fermare i piloti nella zona individuata come raduno. Lì sono scattati tutti i controlli dei mezzi e l’identificazione di chi era alla guida e che hanno riguardato 22 motocicli e i relativi conducenti, tutti di età compresa tra i diciotto e i trent’anni. Al termine di tutte le verifiche, sono state elevate dodici sanzioni per marmitta rumorosa senza silenziatore, per velocità elevata, per targa reclinata e per mancanza di patente di guida e carta di circolazione al seguito, per un ammontare di 850 euro.

