
A carico del 56enne pendevano infatti 2 sentenze di condanna: la prima sentenza del Tribunale ordinario di Modena riguardava un fatto commesso il 30 marzo 2013 a Pavullo, in cui l’uomo veniva sorpreso dai carabinieri a guidare sotto l’influenza dell’alcool e si rendeva anche responsabile del reato di violenza, minaccia e oltraggio a pubblico ufficiale; la seconda sentenza emessa sempre dal Tribunale ordinario di Modena vedeva la condanna dell’uomo per fatti commessi il 23 settembre 2015 a Montecreto (MO) dove il 56enne si rendeva responsabile del reato di tentata estorsione e rapina.
Il 20 dicembre scorso nel pomeriggio, l’uomo veniva rintracciato dai Carabinieri della stazione di Castellarano, e dopo averlo identificato, lo traevano in arresto conducendolo dapprima in caserma e, dopo le formalità di rito presso il carcere del capoluogo reggiano dove veniva tradotto per l’espiazione della pena residua pari a 2 anni, 9 mesi e 19 giorni.

