
L’iniziativa nasce dalla crescente preoccupazione per gli episodi di violenza che sempre più spesso caratterizzano le competizioni sportive giovanili, trasformando quello che dovrebbe essere un momento di crescita, formazione e divertimento in teatro di scontri e aggressività. Il convegno si propone di coinvolgere tutti gli attori del mondo sportivo – società, allenatori, dirigenti, famiglie e istituzioni – in un dialogo costruttivo finalizzato a trovare soluzioni condivise.
«Si tratta di un convegno che punta a costruire e far crescere una cultura sportiva – afferma la Vicesindaco ed Assessore allo Sport del Comune di Sassuolo Serena Lenzotti – che sia basata sui valori, prima ancora che sui risultati. Valori come rispetto di se e degli avversari, la lealtà ed il fair play: punti fondamentali tanto nello sport quanto nella vita di tutti i giorni e che proprio le varie discipline sportive possono contribuire a diffondere nelle giovani e giovanissime generazioni».
Il convegno vedrà la partecipazione di esperti del settore, psicologi dello sport, rappresentanti delle federazioni sportive nazionali, oltre a testimonianze dirette di atleti professionisti e educatori e sarà moderato dal giornalista Marco Nosotti. Durante la serata verranno affrontati temi cruciali quali le cause della violenza nel contesto sportivo giovanile, il ruolo educativo di allenatori e famiglie, le best practices già sperimentate con successo sul territorio e la costruzione di un patto educativo condiviso. Particolare attenzione sarà dedicata alla presentazione di strumenti concreti e protocolli operativi per prevenire e gestire situazioni di conflitto, con l’obiettivo di fornire a società sportive e famiglie gli strumenti necessari per affrontare efficacemente il problema.
«La nostra famiglia vive quotidianamente il mondo dello sport giovanile – riferisce Tommaso Pagani organizzatore del Memorial Previdi, nipote di Nardino Previdi e portavoce della famiglia Previdi – sentiamo forte la responsabilità di essere parte attiva nel cambiamento assolutamente necessario. Abbiamo toccato con mano quanto sia importante creare un ambiente sano e rispettoso per i giovani atleti. Lo sport ha dato tanto alla nostra famiglia e per questo desideriamo impegnarci affinché tutti i giovani possano vivere lo sport come esperienza positiva, lontano da violenze e prevaricazioni. Questo convegno rappresenta un’opportunità preziosa per unire le forze, trovare spunti di riflessioni e soluzioni comuni per costruire insieme un futuro migliore per lo sport giovanile.Solo attraverso il dialogo e la collaborazione e – possiamo trasformare lo sport in quello straordinario strumento educativo che dovrebbe essere. I nostri giovani meritano di crescere in un ambiente che insegni loro i veri valori dello sport: il rispetto per l’avversario, l’impegno, la dedizione, la capacità di accettare vittorie e sconfitte con dignità».
L’organizzazione del Memorial Previdi, l’Amministrazione Comunale e la FIGC_LND Emilia Romagna invitano caldamente tutte le società sportive del territorio, gli allenatori, i dirigenti, le famiglie e tutti coloro che hanno a cuore il futuro dello sport giovanile a partecipare al convegno. La presenza di tutti è fondamentale per costruire una rete efficace di prevenzione e contrasto alla violenza.

