
Gli impianti verranno installati nelle aree concordate con le pedagogiste o con i dirigenti scolastici (per le scuole statali), in particolare dormitori e spazi destinati alle attività dei bambini, garantendo di fatto la copertura, in questi spazi, di tutte le scuole dell’infanzia statali e comunali.
Inoltre, dichiarano gli assessori ai Lavori pubblici Simone Borsari e alla Scuola Daniele Ara, “Il Comune si impegna a reperire all’interno del proprio bilancio ulteriori risorse da dedicare, anche nelle prossime annualità, ad analoghi interventi destinati al benessere climatico degli ambienti educativi”.
I lavori avranno inizio durante l’inverno per concludersi entro la primavera del 2026.

