
Le divise grigio-verdi hanno quindi bloccato momentaneamente il traffico e sono riuscite, dopo una breve fuga dell’airone spaventato, a prendere in custodia il volatile. Solo dopo il recupero si sono accorti che l’animale non poteva volare perché aveva un’ala spezzata.
L’airone è stato affidato alle cure della LIPU, la Lega italiana Protezione Uccelli, convenzionata per l’assistenza medica alla fauna selvatica. La speranza è che dopo le necessarie cure e la successiva riabilitazione, l’animale possa essere rimesso in libertà.

