
L’obiettivo del progetto ludico è ridurre l’ansia e il disorientamento che spesso accompagnano i piccoli pazienti in attesa di un intervento chirurgico: grazie al gioco terapeutico, i piccoli pazienti destinati a interventi di otorinolaringoiatria – come adenoidectomie e tonsillectomie – sono accompagnati lungo tutto il percorso, dal pre-ricovero fino al delicato momento dell’operazione.
Un vero e proprio gioco terapeutico, dal titolo ‘Sala operatoria per i pazienti in età pediatrica’, il progetto è stato avviato in una prima versione nel 2015, ma è stato durante il periodo dell’emergenza sanitaria legata al Covid, che il percorso è stato aggiornato e arricchito dalla collaborazione fra i professionisti sanitari dell’Ospedale, gli studenti della 5E del Liceo Linguistico Allegretti e L’Associazione ‘Ago Filo e Dintorni.
Professionisti e studenti hanno immaginato e disegnato una storia dedicata ai bambini con protagonisti Anna e Eren, due curiosi ragazzini che viaggiano nel tempo.
Il cuore dell’iniziativa è la storia “La tua fantastica avventura con Anna ed Eren”, che con le bambole realizzate dall’associazione ‘Ago Filo e Dintorni’, permette ai bambini di familiarizzare con i professionisti che li accoglieranno in Sala Operatoria e gli strumenti che verranno utilizzati prima e dopo l’intervento in modo giocoso e rassicurante. I piccoli incontrano così i protagonisti di questa avventura: Anna, una bambina sportiva dai capelli rossi ricci, ed Eren, un bambino dallo stile esotico. Insieme a loro imparano a conoscere strumenti come lo sfigmomanometro, il saturimetro e la mascherina per l’anestesia, scoprendo il percorso chirurgico senza paura. Viene poi loro consegnato il libricino del racconto, disponibile anche in lingua inglese e francese, corredato da stickers al fine di poterlo sfogliare e leggere insieme al genitore, famigliarizzando con la storia ed i personaggi. Al termine dell’intervento, viene consegnata ai bambini la ‘medaglia del coraggio’.
L’obiettivo del progetto
L’aspetto innovativo dell’iniziativa è l’incontro tra due generazioni: da un lato gli studenti, portatori di entusiasmo e creatività nella creazione della storia; dall’altro, le volontarie dell’associazione ‘Ago Filo e Dintorni’, che hanno trasformato quei disegni in bambole reali e tangibili. Questo connubio tra fantasia e realtà aiuta i bambini a sentirsi meno soli e più coraggiosi, rendendo il percorso terapeutico un’esperienza più dolce e meno traumatica.
I dati
Dal marzo 2023 a ottobre 2025, 526 bambini di Vignola e Carpi hanno partecipato al gioco terapeutico. Di questi, 493 interventi sono stati svolti presso il blocco operatorio di Vignola, di cui 381 provenienti dall’area sud e 112 dall’area nord.
I numeri di interventi sui bambini all’Ospedale di Vignola evidenziano una costante crescita nella partecipazione e un ritorno ai livelli pre-pandemia già a partire dal 2023.
“Il progetto di gioco terapeutico dell’Ospedale di Vignola rappresenta un modello di umanizzazione delle cure, capace di integrare assistenza e supporto emotivo attraverso un percorso innovativo e partecipato – spiega Federica Barani, Coordinatrice del Blocco Operatorio dell’Ospedale di Vignola -. I dati raccolti negli ultimi due anni e mezzo confermano non solo la sostenibilità ma anche l’efficacia dell’iniziativa, che continua a coinvolgere e rassicurare un numero crescente di piccoli pazienti e le loro famiglie, aiutandoli a vivere la propria “fantastica avventura” con coraggio e serenità”.


