
All’arrivo dei Carabinieri, gran parte dell’arredo domestico era stato danneggiato dal giovane che appariva in forte stato di agitazione, mentre il padre presentava alcune ferite da contusioni. Ulteriori accertamenti svolti dai militari sul conto del giovane hanno consentito di rilevare che lo stesso, gravato da precedenti di polizia per reati contro la persona, era stato già arrestato in passato per maltrattamenti contro familiari o conviventi e a giugno 2025 aveva ricevuto la misura di prevenzione dell’avviso orale.
A seguito dei fatti accaduti, su disposizione del Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Bologna, il 24enne è stato tradotto in carcere a disposizione dell’Autorità giudiziaria. L’arresto è stato convalidato, il 24enne è stato rimesso in libertà e sottoposto al divieto di avvicinamento alla persona offesa, mantenendo una distanza di 1.000 metri, con applicazione del “braccialetto elettronico”.

