
La collettiva italiana è coordinata da Acimac in collaborazione con ICE – Agenzia, a conferma dell’importanza strategica del mercato indiano per il comparto delle macchine e delle tecnologie per ceramica. Alla manifestazione prenderanno parte numerose imprese italiane, presenti sia nella collettiva Acimac sia con stand autonomi: Appel, Gruppo Tecnoferrari, Inter Ser, LB Officine Meccaniche, Metco, Novaref, Realmeccanica, SACMI, Surfaces Technological Abrasives e System Ceramics, che presenteranno soluzioni avanzate orientate a efficienza produttiva, automazione e sostenibilità.
Indian Ceramics Asia rappresenta un hub privilegiato di incontro tra produttori, fornitori di tecnologia e investitori in un paese che oggi ricopre un ruolo centrale nello scenario ceramico globale. L’India è il secondo produttore mondiale di piastrelle, con 2,4 miliardi di metri quadrati realizzati nel 2024 da oltre 800 aziende. Le prospettive di crescita restano solide: secondo le stime, la produzione nazionale raggiungerà 2,9 miliardi di metri quadrati entro il 2029, con un tasso medio annuo di crescita del 3,7%.
In questo contesto, l’Italia si conferma un partner tecnologico di primo piano. Le esportazioni italiane di macchine per ceramica verso il Sud-est Asiatico ammontano a 184,4 milioni di euro, con una quota significativa destinata proprio al mercato indiano, sempre più orientato verso soluzioni ad alto contenuto tecnologico e qualitativo.
La presenza a Indian Ceramics Asia si inserisce pienamente nella strategia di We Are Acimac, che punta a rafforzare la visibilità delle imprese associate, favorire nuove opportunità commerciali e consolidare il posizionamento del made in Italy in un’area chiave per lo sviluppo futuro dell’industria ceramica mondiale.

