Attività sportive, ludico-ricreative ed educative, tra natura, animali e lingua inglese, ma soprattutto tante occasioni per vivere l’estate in città insieme ad altri bambini e ragazzi. Con l’avvicinarsi della stagione estiva, si amplia l’offerta dei centri estivi a Modena, con proposte diversificate pensate per rispondere alle esigenze delle famiglie.
Sono online sul sito istituzionale del Settore Istruzione e Sport del Comune gli elenchi aggiornati dei gestori delle attività estive rivolte alla fascia 9-36 mesi e dei centri estivi per bambini e ragazzi dai 3 ai 13 anni (fino ai 17 anni in caso di disabilità). Gli albi, formati tramite bando pubblico, mettono a disposizione una pluralità di proposte, diverse per tipologia educativa, organizzativa e gestionale, consentendo alle famiglie di scegliere tra strutture accreditate e accedere alle agevolazioni economiche previste. La scadenza per l’iscrizione al centro estivo dipende dal gestore, pertanto si consiglia di mettersi in contatto direttamente con la struttura.
Nel mese di giugno saranno pubblicati i bandi per la richiesta dei voucher a copertura delle spese di frequenza, sia per la fascia 9-36 mesi sia per i centri estivi 3-13 anni. L’iscrizione a una delle attività presenti negli elenchi comunali consente infatti di richiedere contributi settimanali fino a 100 euro, per un massimo di 300 euro complessivi per bambino.
Già da ora, invece, e fino al 15 maggio, le famiglie di bambini e bambine con disabilità certificata possono richiedere l’assegnazione del personale educativo assistenziale, segnalando al gestore, al momento dell’iscrizione, le settimane di frequenza necessarie. Tutte le attività sono consultabili negli elenchi pubblicati e le famiglie possono contattare direttamente i gestori utilizzando i riferimenti indicati.
Nel dettaglio, per la fascia 3-13/17 anni l’offerta dei centri estivi 2026 comprende 94 proposte: al bando hanno risposto 64 gestori che organizzeranno attività sportive, ludiche e di animazione in polisportive, scuole e fattorie, con programmazioni che in alcuni casi coprono l’intero periodo estivo, da giugno a settembre. Per i bambini più piccoli, dai 9 ai 36 mesi, sono previste circa trenta attività, realizzate da 19 soggetti accreditati e appositamente strutturate per i frequentanti dei nidi d’infanzia. I gestori hanno inoltre aderito a un patto di calmieramento delle rette, in via di approvazione, che – anche grazie al sostegno economico del Comune – prevede un costo massimo per le famiglie di 125 euro settimanali per il tempo pieno e di 95 euro per il part time, con la quota eccedente coperta dall’amministrazione.
Tra le proposte figurano anche le attività estive organizzate nei servizi educativi della Fondazione Cresci@mo, rivolte prioritariamente ai bambini già frequentanti durante l’anno, ma aperte anche agli iscritti alle scuole comunali, statali, convenzionate e Fism attraverso lo Sportello unico.
Informazioni e aggiornamenti sui centri estivi 2026 sono disponibili sul sito www.comune.modena.it/argomenti/istruzione.

