Il Consiglio comunale di Finale Emilia ha approvato, nel corso dell’ultima seduta, tenutasi mercoledì 29 aprile, il rendiconto di gestione dell’anno 2025, che evidenzia una sempre maggior solidità finanziaria del Comune, con una progressiva riduzione del debito – passato dai 13.923.330 euro al 31 dicembre 2021 ai 9.536.978 al 31 dicembre 2025 – e un avanzo di amministrazione di 15.891.705,35 euro con una disponibilità di fondi liberi per 4.313.006,13 euro.
Il risultato di competenza dell’esercizio è anch’esso positivo, con un Conto economico 2025 che registra un + 824.673,84 euro, in aumento rispetto al 2024 (+786.232,81).
“Il rendiconto 2025 – spiega l’assessore al Bilancio, Maria Teresa Benotti – conferma la disponibilità di fondi, il nostro ‘tesoretto’, che saranno il secondo tassello (il primo è stato il bilancio di previsione 2026-2028) che andrà a completare le esigenze di spesa corrente per il 2026. Il prossimo passo sarà pianificare con efficienza e pragmaticità le prossime variazioni di bilancio. Intanto rilevo anche come questo rendiconto evidenzi valori in costante crescita e, soprattutto, una gestione chiara, trasparente e sostanzialmente «pulita» dai retaggi del passato, ogni posta è recente e gli investimenti più importanti sono tutti avviati”.
Rispetto ai dati presentati nel rendiconto, meritano sicuramente di essere segnalati quelli relativi alla riduzione dei trasferimenti, praticamente dimezzati in quattro anni, essendo passati da 1,4 milioni nel 2022 a 693.000 euro nel 2025 per i trasferimenti correnti da amministrazioni statali e da 730 mila a 321 mila per quanto riguarda i trasferimenti da amministrazioni locali.
“Sono importanti – aggiunge Benotti – anche i numeri relativi agli investimenti, in larga parte destinati alla ricostruzione e quindi alla progettazione e alle gare relative, nonché a specifici progetti nuovi o in completamento che hanno evidenziato la necessità di ulteriori finanziamenti. Siamo passati dall’investire 1,4 milioni di euro nel 2020 ai 4,7 circa del 2025. Notevole è poi stato il lavoro svolto sui residui, sia attivi che passivi, cioè i crediti e debiti pregressi, che ci ha permesso di rendere più ‘pulito’ il bilancio, sul quale si è espresso positivamente anche il revisore unico”.
“Abbiamo approvato un bilancio consuntivo positivo – conclude il sindaco Claudio Poletti – con numeri importanti che ci soddisfano. Resta però una grande preoccupazione legata alla finanza locale, che ritengo necessiti di una riforma sostanziale tale da rendere gli enti locali effettivamente autonomi nella gestione tributaria. Oggi non lo sono e questo è un problema perché si trovano ingessati nella gestione dei servizi. Gli enti territoriali rilevano i problemi delle comunità ma poi non vengono messi nelle condizioni di risolverli perché mancano le risorse. È ormai ora di lanciare una vera riforma della finanza locale.

