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Il Sassuolo stende il Milan al Mapei: Berardi e Laurienté firmano il sogno europeo neroverde



Il Sassuolo stende il Milan al Mapei: Berardi e Laurienté firmano il sogno europeo neroverdeUn Sassuolo brillante, coraggioso e sempre più sorprendente piega 2-0 il Milan al Mapei Stadium nella 35ª giornata di Serie A e continua a coltivare un sogno che, fino a pochi mesi fa, sembrava impensabile. Davanti a 19.361 spettatori, i neroverdi di Fabio Grosso giocano una partita di grande intensità, qualità e personalità, superando con merito i rossoneri di Massimiliano Allegri e salendo momentaneamente al nono posto in classifica con 49 punti, in attesa della Lazio impegnata lunedì contro la Cremonese.

Un’altra serata da ricordare per il popolo neroverde, che sta vivendo un biennio straordinario sotto la guida di Fabio Grosso.

Avvio da sogno: Berardi la sblocca subito

Il Sassuolo parte senza timori reverenziali e dopo appena cinque minuti trova il vantaggio. L’azione è da applausi: Nzola lavora un pallone con un pregevole colpo di tacco per Laurienté, che si accentra e serve Domenico Berardi. Il capitano neroverde non perdona e con il suo classico mancino a giro batte Maignan per l’1-0.

Il Milan protesta per un presunto fallo di Thorstvedt su Jashari all’inizio dell’azione, ma Maresca convalida senza esitazioni.

I rossoneri accusano il colpo e due minuti più tardi rischiano ancora grosso: Nzola scappa in campo aperto e calcia in diagonale, trovando però la grande risposta di Maignan.

Al 9’ il Sassuolo reclama anche un calcio di rigore per un contatto tra Gabbia e Laurienté in area: proteste vibranti dei neroverdi, ma Maresca lascia correre tra più di qualche dubbio.

Milan in difficoltà: Tomori espulso

Il match cambia ulteriormente al 24’, quando il Milan resta in dieci uomini. Tomori, già ammonito per un fallo su Thorstvedt, interviene ancora in ritardo su Laurienté a metà campo. Per Maresca non ci sono dubbi: secondo giallo e conseguente espulsione.

Il Sassuolo controlla bene la gara, pur dovendo fare i conti con l’infortunio di Idzes, costretto ad alzare bandiera bianca al 40’: al suo posto entra Coulibaly, con Walukiewicz che scala al centro della difesa.

Il Milan prova a reagire nel finale di primo tempo con Saelemaekers, ma il suo diagonale termina fuori di poco.

Laurienté chiude i conti

Nella ripresa il Sassuolo mette subito in ghiaccio il risultato. Dopo appena due minuti Lipani, appena entrato per Matic, apre splendidamente sulla sinistra per Laurienté. Il francese dialoga con Thorstvedt e conclude l’azione con un destro secco sul primo palo che sorprende Maignan: 2-0 e Mapei in festa.

Il Sassuolo continua a spingere e sfiora anche il tris. Thorstvedt va vicino al gol di testa, poi Nzola spreca una buona occasione calciando fuori dopo un’ottima giocata di Coulibaly.

Il Milan, nonostante i cambi offensivi di Allegri con gli ingressi di Pulisic, Gimenez e Loftus-Cheek, non riesce mai davvero a riaprire il match. I rossoneri attaccano più per inerzia che con convinzione, trovando sempre un Sassuolo ordinato e concentrato.

Mapei in festa e sogno Europa vivo

Nel finale il pubblico neroverde si gode la festa, accompagnando la squadra verso un successo pesantissimo. Emozionante anche il coro della Curva Sud per Francesco Magnanelli: “Magnanelli uno di noi” e “C’è solo un capitano”, con l’ex bandiera neroverde – oggi nello staff rossonero – che ha ricambiato con un applauso.

Al triplice fischio esplode la gioia del Mapei Stadium: il Sassuolo continua a stupire e tiene accesa la speranza europea.

Nel post partita, Fabio Grosso si è detto entusiasta dell’incredibile stagione dei suoi ragazzi, sottolineando ancora una volta il lavoro, il sacrificio e la mentalità di un gruppo che continua a superare ogni aspettativa.

E ora, a tre giornate dalla fine, sognare non costa nulla. A Sassuolo, anzi, è diventata quasi una piacevole abitudine.