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Donazione di sangue, l’Emilia-Romagna conferma la propria autosufficienza

Assicura inoltre il supporto alle regioni carenti e aumenta la raccolta di plasma da aferesi



L’Emilia-Romagna nel 2025 ha confermato pienamente la propria autosufficienza nella raccolta di sangue intero, garantendo anche costante supporto alle regioni carenti, con 3.874 unità di globuli rossi cedute. E si distingue per la raccolta del plasma da aferesi (tecnica che permette di prelevare solo il plasma e di restituire al donatore globuli rossi, globuli bianchi e piastrine), con un aumento del 7,43% rispetto al 2024. Quest’ultimo dato la posiziona seconda in Italia, solo dopo la Lombardia, con oltre 107mila chilogrammi conferiti per la produzione di medicinali plasma derivati, spesso determinanti per la cura di malattie gravi e rare.

Un quadro positivo, quindi, quello che emerge dagli ultimi dati aggiornati sulla donazione di sangue, riferiti all’anno 2025 e al primo trimestre 2026, che per essere mantenuto richiede la generosità e disponibilità costante da parte dei cittadini e delle cittadine che già hanno sposato la causa e possibilmente anche di nuovi donatori e donatrici. Con questo obiettivo, la Regione lancia da domani, 8 maggio, fino al 4 luglio, la nuova campagna di comunicazione estiva per promuovere la donazione di sangue. Il claim scelto – “Vacanza prenotata, donazione anche! Nella tua agenda estiva aggiungi l’appuntamento per donare il sangue” – è un invito a vivere sempre di più il gesto della donazione, facendone una priorità a beneficio della comunità.

I dati sulla donazione di sangue in Emilia-Romagna nel 2025 e nel primo trimestre 2026

Nel 2025 si è registrato un significativo aumento della raccolta del plasma da aferesi: in totale 87.475 unità contro le 81.423 del 2024, ossia 6.052 unità in più, pari a un incremento percentuale del 7,43.

Sono stabili e virtuosi i numeri sulla raccolta di sangue intero: 205.036 unità contro le 211.434 del 2024 (-3,03%). Si tratta di un contenimento efficiente, in funzione delle richieste per i pazienti in cura in regione, in calo grazie al miglioramento progressivo delle pratiche terapeutiche, chirurgiche, alla costante valutazione di appropriatezza e all’adesione ai programmi di Patient blood management (Pbm), che raccomandano un approccio clinico-organizzativo volto a ridurre il ricorso alle trasfusioni, a migliorare la sicurezza del paziente e ad usare il sangue solo quando è davvero necessario. Da sottolineare, inoltre, che la raccolta di sangue intero è stata commisurata a garantire un costante supporto alle regioni italiane carenti, tanto che l’Emilia-Romagna ha contribuito attivamente all’autosufficienza nazionale, con 3.874 emazie cedute ad altre regioni.

Nel 2025, inoltre, come emerge dai dati distribuiti dal Centro nazionale sangue, sono stati conferiti 107.027 chilogrammi di plasma per la produzione di medicinali plasma derivati, +6.6% rispetto all’anno precedente. Complessivamente, si tratta di un ulteriore incremento pari allo 0,8% rispetto al 2024, che già aveva segnato un aumento del +7,1% sul 2023. È un contributo fondamentale, perché sono farmaci spesso salvavita, utilizzati quando non esistono alternative sintetiche efficaci.

Buoni anche i dati del primo trimestre 2026. In particolare, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, emerge un incremento del 7% (pari a 1.496 unità) di raccolta di plasma da aferesi (22.875 unità, contro le 21.379 del primo trimestre 2025). E complessivamente il plasma avviato per la produzione di medicinali è in crescita di un ulteriore 2,6% rispetto al medesimo periodo 2025. Per quanto poi riguarda la raccolta di sangue intero, il dato è stabile (circa 52mila unità).

“Questi numeri così importanti ci raccontano di un sistema sangue regionale maturo ed efficiente, capace sempre più di programmare la raccolta in funzione delle esigenze, interne regionali e per le regioni convenzionate- dichiara l’assessore alle Politiche per la salute, Massimo Fabi- Riusciamo a raggiungere il fondamentale obiettivo dell’autosufficienza grazie al preziosissimo contributo continuo dei donatori e delle donatrici, che ringraziamo profondamente, così da poter contare su una disponibilità di sangue costante per tutte le tipologie di pazienti e in qualsiasi periodo dell’anno, inclusi i mesi estivi, che sono i più delicati. Da qui, l’invito, attraverso una campagna capillare, a prenotare la donazione prima di partire per le vacanze: un gesto di cura, di grande impatto per tutta la comunità che vorremmo diventasse prioritario come prenotare un albergo, il biglietto del treno o dell’aereo”.

“Il ringraziamento va esteso ovviamente a tutte le associazioni e federazioni dei donatori, ai Servizi Trasfusionali regionali e al Centro regionale sangue che ogni giorno svolgono un’attività straordinaria per il bene e la salute di tutti e tutte. Siamo molto soddisfatti anche degli incrementi registrati nella raccolta di plasma da aferesi e delle percentuali di conferimento per la produzione di farmaci che in alcuni casi sono essenziali per salvare vite- conclude Fabi- La sfida è continuare su questa strada per confermare ogni anno la nostra autosufficienza e contribuire a quella nazionale, facendoci anche promotori di buone pratiche”.

La campagna di comunicazione per l’estate 2026

“Vacanza prenotata, donazione anche! Nella tua agenda estiva aggiungi l’appuntamento per donare il sangue”.

È questo il claim della nuova campagna regionale di comunicazione per promuovere la donazione di sangue da parte dei cittadini e delle cittadine dell’Emilia-Romagna. La campagna, che partirà domani 8 maggio e proseguirà fino al 4 luglio, è realizzata in collaborazione con il Centro regionale sangue dell’Emilia-Romagna e tutte le associazioni dei donatori che operano sul territorio: Avis (Associazione Volontari Italiani Sangue), Fidas (Federazione Italiana Associazioni Donatori di Sangue), Admo (Associazioni Donatori Midollo Osseo – Emilia-Romagna), FedRed (Federazione delle Associazioni emofilici dell’Emilia-Romagna Onlus) e AIL (Associazione italiana contro le leucemie). Si sviluppa sui social, con spot audio su Spotify e attraverso l’affissione di manifesti e locandine. Tutti i materiali saranno diffusi anche dalle Aziende sanitarie e dalle associazioni dei donatori attraverso i propri canali social e nei luoghi di maggiore afflusso.

Il messaggio veicolato dalla campagna è quello di inserire la prenotazione della donazione in un promemoria di cose importanti da fare per organizzare la propria vacanza: “Casa prenotata, aereo prenotato, donazione prenotata. L’estate può iniziare! Prenota anche tu la tua donazione e vivi l’estate con serenità”, questo è uno dei contenuti proposti. E sono sempre indicate le modalità per prenotare la donazione, al link: https://regioneer.it/donaresangue