
Il programma, attivo dal 2017, promuove il modello della dual career, offrendo strumenti concreti per conciliare studio e sport agonistico: tutor accademici dedicati, flessibilità nei percorsi formativi e il rilascio del diploma supplement che certifica il doppio percorso.
Per l’anno accademico 2025/2026 sono stati ammessi al programma 99 studenti (46 studentesse e 53 studenti), provenienti da tutti i dipartimenti dell’Ateneo e impegnati in numerose discipline sportive, dall’atletica leggera alla pallavolo, dal nuoto al rugby, fino al taekwondo e al tiro con l’arco.
Oltre ai servizi dedicati, il programma prevede l’assegnazione di benefici economici: quest’anno sono stati attribuiti 5 premi di studio e 6 posti alloggio.
Premi di studio “Mattia Dall’Aglio”
I premi, del valore di 2.500 euro ciascuno, sono istituiti in memoria dello studente-atleta Mattia Dall’Aglio, deceduto nell’agosto del 2017, per volontà della famiglia che ogni anno contribuisce economicamente, insieme ad un gruppo di amici, a questa iniziativa. Sono destinati a studenti con eccellenti risultati sportivi e accademici. I vincitori dell’edizione 2025/2026 sono:
- Massimo Schiavoni, studente di Ingegneria Gestionale e campione nazionale universitario di pallavolo con la squadra UNIMORE, qualificata agli European Universities Games 2026;
- Andrea Dallari, studente di Scienze Informatiche e atleta di nuoto per salvamento, pluricampione italiano, mondiale ed europeo, detentore di record internazionali;
- Greta Guaita, studentessa di Scienze Biologiche e atleta di taekwondo, medaglia d’oro in Coppa Italia e protagonista a livello nazionale ed europeo.
Premio di studio “Aldo Brandoli”
Il riconoscimento, anch’esso del valore di 2.500 euro, è dedicato alla memoria dello storico segretario del CUS Modena. Brandoli, che ha dedicato circa quarant’anni al CUS, è ricordato per la vicinanza agli studenti-atleti, accompagnati non solo nella crescita sportiva e accademica, ma anche personale. Il premio è stato assegnato a Mattia Marazzoli, studente di Tecniche di laboratorio biomedico, medaglia d’argento ai Campionati Mondiali Universitari di cross country.
Premio di studio “SAU Group”
Giunto alla sesta edizione, il premio è sostenuto da un’importante realtà del territorio modenese. La vincitrice è Aurora Vicini, studentessa di Analisi dei dati per l’impresa e la finanza sanitaria, campionessa italiana indoor di salto in alto e medaglia d’oro ai Campionati Nazionali Universitari 2025.
“Unimore conferma il proprio impegno nel valorizzare il talento degli studenti-atleti, sostenendo un modello formativo inclusivo e orientato all’eccellenza”, sottolinea la Delegata per lo Sport Prof.ssa Silvia Ferrari. “I risultati raggiunti testimoniano la qualità del percorso dual career e la crescita costante del movimento sportivo universitario”.
Parallelamente alla premiazione, l’Ateneo si prepara ai prossimi Campionati Nazionali Universitari, in programma dal 23 al 31 maggio presso l’Università del Piemonte Orientale, con una delegazione di oltre 100 atleti.
“Infiniti complimenti a tutti gli studenti-atleti iscritti al progetto USE, che hanno raggiunto importanti risultati sia in ambito accademico sia sportivo. Oggi salutiamo anche l’intera rappresentativa del CUS che si appresta a partire per i Campionati Nazionali Universitari. Quest’anno il nostro CUS si distingue come unico in Italia ad aver iscritto tutte le squadre, qualificandosi alle finali con pallavolo maschile e femminile, calcio a 11 e rugby. Un augurio speciale, infine, alla squadra di pallavolo maschile, che nel mese di luglio a Salerno parteciperà ai Campionati Europei Universitari, rappresentando con orgoglio Unimore e il CUS a livello internazionale”. – ha dichiarato il Presidente del Cus Mo.re Diego Caravaglios.
Unimore si conferma così tra le realtà più attive e competitive nel panorama universitario italiano, capace di coniugare formazione accademica di alto livello e successi sportivi.

