Negli ultimi mesi la presenza del lupo (Canis lupus) nella pianura modenese, e in particolare nei comuni dell’Unione Comuni Modenesi Area Nord, è diventata sempre più oggetto di attenzione da parte della cittadinanza. Si tratta di un fenomeno reale, legato al naturale ritorno della specie dopo oltre un secolo di assenza, oggi favorito dalla capacità del lupo di adattarsi e dalla disponibilità di risorse sul territorio.
L’Assessorato all’Ambiente dell’Unione, ritiene importante sottolineare che la situazione è
monitorata con continuità da oltre un anno, grazie alla collaborazione con enti e soggetti
qualificati. Le attività in corso – tra cui fototrappolaggio, raccolta e analisi delle segnalazioni
e studi scientifici – consentono di seguire l’evoluzione del fenomeno con attenzione e sulla
base di dati oggettivi.
Allo stesso tempo, è fondamentale fornire informazioni corrette: il lupo è un animale schivo, che non rappresenta un pericolo per l’uomo, e la sua presenza in pianura è legata anche all’abbondanza di prede, come la nutria. Una convivenza equilibrata è possibile adottando semplici comportamenti quotidiani, come la corretta gestione degli animali domestici, l’attenzione alle fonti di cibo e, per gli allevatori, l’utilizzo di adeguati sistemi di protezione.
In questo contesto, le amministrazioni promuovono due momenti pubblici di
approfondimento, con l’obiettivo di informare la cittadinanza e favorire una conoscenza più
consapevole del tema.
Il primo appuntamento è in programma martedì 24 marzo alle ore 20.30 presso l’Auditorium di San Felice sul Panaro, con l’incontro “Biodiversità nella Bassa Modenese”, dedicato al tema più ampio del ritorno della fauna selvatica e della rinaturalizzazione del territorio, con il contributo di esperti e tecnici del settore, promosso dal Giardino Botanico La Pica e il Comune di San Felice sul Panaro.
Il secondo incontro si terrà sabato 28 marzo alle ore 16.30 presso il Barchessone Vecchio
di San Martino Spino (Mirandola), con il titolo “Il lupo intorno a noi”, e sarà specificamente
dedicato alla presenza del lupo in Emilia-Romagna, con interventi istituzionali e tecnici per
approfondire strumenti e buone pratiche di convivenza, promosso dal Comune di Mirandola,
Regione Emilia Romagna, Provincia di Modena e UCMAN.
L’impegno dell’Unione Comuni Modenesi Area Nord è quello di continuare a monitorare il
fenomeno, informare in modo trasparente e prevenire allarmismi, mettendo a disposizione
della comunità strumenti concreti di conoscenza e gestione, a tutela della sicurezza, delle
attività economiche e dell’equilibrio ambientale.

