
Numeri importanti, che testimoniano la valenza del progetto nato su impulso di Centro Sportivo Italiano e UISP in sinergia con la Consulta ‘Sport’ del Comune di Carpi, e portato avanti in collaborazione con l’Assessorato alle politiche scolastiche e con la partecipazione degli Assessorati allo Sport dei Comuni di Soliera e Novi di Modena, con il sostegno della Fondazione CR Carpi e il contributo del Centro Commerciale ‘il Borgogioioso’.
Un’iniziativa di continuità, dunque, tanto più importante in considerazione del fatto che in Italia 26,7% dei minori dai 3 ai 17 anni è in eccesso di peso, con una punta del 33% tra i bambini fino a 10 anni, e addirittura circa un bambino su dieci è affetto da obesità vera e propria. Una condizione che, se non adeguatamente curata in età pediatrica, persiste nel 70-80% dei casi nell’età adulta, con aumento del rischio di malattie cardiovascolari, metaboliche, tumorali e ripercussioni a livello psicologico e psichiatrico. Secondo diversi studi è anche in aumento la sedentarietà tra i giovani, anche a causa dell’utilizzo sempre più esteso di dispositivi elettronici, e in diminuzione la pratica sportiva.
In questa 19^ edizione, a essere coinvolte sono state 15 scuole primarie (una in più dello scorso anno, con l’aggiunta della scuola di Rovereto sulla Secchia) e 23 scuole d’infanzia, per un totale di 108 classi, 2.700 bambini dai 4 ai 9 anni d’età e complessive 2.160 ore di attività.
Confermata anche l’attività in piscina, per le scuole di Limidi di Soliera, e il progetto Muoviti Muoviti Special appositamente pensato per favorire la partecipazione di bambini e ragazzi con disabilità, che in questa edizione sono stati 100.
Ma non finisce qui: altra novità è l’apertura agli adulti, con il progetto pilota Parchi in movimento, ideato per promuovere l’utilizzo dei parchi intesi come spazi per il movimento e l’attività fisica, attraverso l’utilizzo delle apposite strutture per la ginnastica installate dal Comune: gli incontri con i gruppi di cammino organizzati già esistenti sono in corso di svolgimento nei mesi di aprile e maggio. In questi contesti, un istruttore insegnerà a utilizzare correttamente e in sicurezza gli attrezzi presenti.
I 20 istruttori e i 2 coordinatori (Davide Pavesi e Luca Bracci), che rendono possibile la realizzazione di Muoviti Muoviti hanno infatti proposto attività ludica attraverso giochi e percorsi psicomotori agli alunni di 23 Scuole d’Infanzia e 15 Scuole Primarie, ponendo particolare attenzione alle problematiche dell’integrazione (compresa quella dei bambini di origine straniera) e del disagio, sia esso fisico, psicologico o sociale.
Anche in questa edizione, per il secondo anno consecutivo, una parte dei fondi è stata investita per acquistare materiale didattico e sportivo da mettere a disposizione delle scuole, per migliorare l’offerta formativa e rendere le palestre più fruibili e le lezioni più motivanti.
La tradizionale Festa si è tenuta nella fase iniziale del progetto, presso la Pista di Atletica, coinvolgendo 500 ragazzi, ai quali è stata regalata una t-shirt ricordo dell’evento, donata dai partner, e rappresentando una sorta di inaugurazione dell’anno scolastico, anche dal punto di vista sportivo.
“Cosa si può aggiungere, davanti ai numeri che, ogni anno e complessivamente dall’inizio della sua esistenza, ‘Muoviti Muoviti’ riesce a generare? Certamente che siamo orgogliosi di questi risultati, che non sono venuti per caso, ma grazie all’impegno, alla passione e alla caparbietà di chi ha voluto il progetto, e di quanti hanno avuto la lungimiranza di non far mai mancare il proprio sostegno, ovvero la Fondazione CR Carpi, i Comuni ‘il Borogiosioso’. ‘Muoviti Muoviti’ funziona talmente bene, ci sia consentito riconoscerlo, da rappresentare il modello a partire dal quale sviluppare altri progetti, paralleli, legati sempre allo sport, alla promozione del movimento e della salute. Novità, come quella legata all’utilizzo delle strutture presenti nei parchi di Carpi, che accogliamo con grande entusiasmo e senso di collaborazione. Grazie a tutte e tutti coloro che credono in questa meravigliosa realtà: insegnanti, genitori, istituzioni, istruttori. E, naturalmente, loro: i bambini e i ragazzi per i quali ‘Muoviti Muoviti’ è nato, e il cui benessere rappresenta la nostra prima e ultima ragion d’essere”.

