
La domenica ecologica, una misura che a Modena si applica tutte le domeniche, si svolge nell’ambito della manovra antismog che prevede limiti alla circolazione per i veicoli più inquinanti, come previsto dal Piano integrato per la qualità dell’aria della Regione Emilia Romagna (Pair 2020) e dall’accordo tra le Regioni del bacino padano (oltre all’Emilia Romagna, Veneto, Lombardia e Piemonte).
Per tutta la giornata di domenica 10 gennaio saranno in vigore le stesse regole di circolazione applicate dal lunedì al venerdì: dalle 8.30 alle 18.30, nell’area all’interno delle tangenziali non potranno circolare i veicoli più inquinanti. Rimangono, dunque, fermi i veicoli a benzina Euro 0 ed Euro 1; i veicoli diesel Euro 0, Euro 1, Euro 2 ed Euro 3 (anche se dotati di filtro antiparticolato); i ciclomotori e i motocicli Euro 0. Le limitazioni si applicano nell’area compresa all’interno delle tangenziali nord Pirandello, Carducci e Pasternak, via Nuova Estense, strada Bellaria, strada Contrada, via Giardini, complanare Einaudi, strada Modena-Sassuolo, tangenziale Mistral. È comunque sempre possibile, per tutti i veicoli, circolare sulle strade all’interno dell’anello delle tangenziali che conducono ai parcheggi scambiatori e alle strutture ospedaliere.
Le informazioni sulla manovra, la mappa della zona interessata e le deroghe previste sono disponibili nella pagina dedicata sul sito del Comune di Modena (www.comune.modena.it/argomenti/liberiamolaria-modena).
Per informazioni ci si può anche recare all’Urp di piazza Grande 17, tel. 059 20312; piazzagrande@comune.modena.it. È possibile ricevere aggiornamenti sulla manovra antismog iscrivendosi al canale Telegram @ComuneMO-allerta: Per iscriversi è sufficiente digitare sullo smartphone, che deve avere Telegram già installato, il link diretto (https://t.me/comunemoallerta); il link si apre direttamente sul canale ed è possibile unirsi al gruppo.
VIA A NUOVE MISURE PIÙ RIGOROSE
Entrano in vigore anche a Modena, lunedì 11 gennaio, le nuove misure a tutela della qualità dell’aria decise dalla Regione Emilia Romagna che rendono più rigoroso il piano antismog, senza però bloccare la circolazione dei veicoli diesel Euro 4 che dovranno fermarsi solo nelle domeniche ecologiche oltre che, come già avviene, nel caso di misure emergenziali. Con il nuovo piano i limiti alla circolazione dei veicoli più inquinanti restano in vigore fino al 30 aprile, il meccanismo per l’entrata in vigore delle misure emergenziali diventa “predittivo” e si rafforzano i controlli sul rispetto delle misure da parte degli automobilisti.
Il rinvio dello stop ai diesel euro 4 è conseguente al perdurare dell’emergenza dovuta al Covid-19 che impone limitazioni alla capienza del trasporto pubblico locale e sarà applicato, in accordo con il ministero dell’Ambiente, in tutte e quattro le regioni del bacino padano (oltre all’Emilia Romagna, il Veneto, la Lombardia e il Piemonte).
Come azione compensativa, il nuovo piano antismog è prolungato di un mese, fino al 30 aprile (non più al 31 marzo), e prevede l’estensione del blocco alla circolazione ai veicoli a benzina fino agli Euro 2, ai ciclomotori e motocicli fino agli Euro 1, e l’introduzione dei limiti alla circolazione per i veicoli gpl/benzina e metano/benzina fino agli Euro 1.
Cambia, inoltre, il meccanismo per l’attivazione delle misure emergenziali che diventa “predittivo”, basato cioè sulle previsioni di superamento dei valori giornalieri delle PM10 e non più sui superamenti già avvenuti, aumentando anche da due a tre i giorni di controllo (il lunedì, mercoledì e venerdì). L’obiettivo della modifica è ridurre significativamente gli accumuli di polveri sottili, intervenendo in anticipo: nei giorni di controllo i tecnici di Arpae, attraverso modelli predittivi, valutano l’andamento delle polveri sottili e, se sono previsti superamenti, decidono l’applicazione delle misure emergenziali per tre giorni a partire dal giorno successivo (e quindi dal martedì, giovedì e sabato) e fino al nuovo giorno di controllo compreso, con l’intento di diminuire le polveri ed evitare i superamenti.
Il piano regionale prevede anche un incremento dei controlli sul rispetto della manovra quantificato in base alle dimensioni del Comune interessato: per Modena (che rientra nella fascia dei Comuni sopra i centomila abitanti) sono previsti almeno 1.200 controlli all’anno.
La Regione ha previsto infine che, dalla fine di gennaio, tutte le domeniche diventino domeniche ecologiche, cosa che a Modena avviene già dal 2018, con le stesse regole in vigore durante le misure emergenziali e, quindi, con il blocco anche dei diesel Euro 4.

