martedì, 19 Maggio 2026
ASCOLTA LINEA RADIO
8.7 C
Comune di Sassuolo
Home Bologna Il Comune di Bologna partecipa al Programma innovativo nazionale per la qualità...

Il Comune di Bologna partecipa al Programma innovativo nazionale per la qualità dell’abitare con due progetti



Il Comune di Bologna partecipa al bando del “Programma innovativo nazionale per la qualità dell’abitare” che può contare su un fondo complessivo di 853 milioni per Regioni, Città Metropolitane e Comuni. Nell’ultima riunione della giunta è stata approvata la delibera proposta dalla vicesindaca Valentina Orioli e dall’assessore alla casa Virginia Gieri.

Verranno inviate due proposte del valore di 15 milioni di euro l’una: la prima riguarda la riqualificazione di un’ampia parte della Bolognina; la seconda l’acquisizione e la riqualificazione di una porzione dell’ex scalo ferroviario Bologna-Ravone per realizzare edilizia residenziale sociale.

Bolognina
Il progetto interessa parte della cosiddetta “Bolognina storica” e il nuovo comparto Navile (ex mercato ortofrutticolo) e si compone di quattro interventi principali:

  • la realizzazione di un’infrastruttura stradale da nord a sud che andrebbe a completare le opere già realizzate da RFI su via Bovi Campeggi portando i flussi di traffico generati su via Gagarin e completando la viabilità tra la rotatoria Gagarin/Gobetti fino al nuovo sottopasso ferroviario che conduce in via Bovi Campeggi. In questo modo si potrebbe affrontare la riqualificazione di via Fioravanti come asse principale per la mobilità dolce;
  • la riqualificazione di due corti residenziali di proprietà comunale e dei relativi immobili di edilizia residenziale pubblica su via Albani. La riqualificazione riguarderà anche un magazzino Acer presente in una di queste due corti, destinato a ospitare un centro di documentazione sulla casa operaia e popolare di Bologna, rendendo così ben accessibili al pubblico gli archivi storici di Acer;
  • riqualificazione degli edifici perimetrali che componevano il compendio produttivo del mercato ortofrutticolo per destinarli ad attività culturali e sociali al servizio del quartiere; previsto anche il recupero all’uso pubblico della Torre piezometrica che si trova all’ingresso monumentale;
  • la riqualificazione del civico 24 di via Fioravanti per sperimentare un cohousing pubblico con una dotazione di alloggi di edilizia residenziale sociale: questo intervento non è compreso nella richiesta economica di 15 milioni di euro perché già garantito da un finanziamento comunale (3,6 milioni di euro), e concorre a completare il quadro di una ricucitura complessiva.

Scalo ferroviario Bologna-Ravone
L’intervento del valore di 15 milioni di euro, se finanziato, prevede l’acquisizione da parte del Comune di Bologna dell’area e degli immobili dove si trova Dumbo space e la realizzazione di un comparto di 40 alloggi di edilizia residenziale sociale: l’inserimento di questi alloggi in un contesto culturale rappresenta per il Comune un’operazione ambiziosa e innovativa.