

- il divieto su tutto il territorio comunale di prelievo dalla rete idrica di acqua potabile per uso extra-domestico ed in particolare per l’innaffiamento di orti, giardini, lavaggio automezzi e pulizia pertinenze esterne di immobili nella fascia oraria compresa tra le ore 8:00 e le ore 21:00 di ogni giorno, feriale e festivo;
- la chiusura delle fontane ornamentali pubbliche, ad eccezione di quelle dotate di impianto che garantisca il ricircolo d’acqua;
- il riempimento delle piscine, sia pubbliche che private, nonché il rinnovo anche parziale dell’acqua, è consentito esclusivamente previo accordo con il gestore della rete di acquedotto.
Anche in questo caso, l’Amministrazione formiginese, attraverso il gestore Hera, sta lavorando per la riqualificazione dell’intera rete idrica: i cantieri in corso servono proprio a ridurre lo spreco di questa risorsa vitale, evitando ammanchi futuri. Lo sforzo in termini di investimenti sul Comune è in costante crescita e più che raddoppiato rispetto al 2017: negli ultimi 5 anni Hera ha investito sul Servizio Idrico del Comune circa 6,7 milioni di euro, di cui 6,2 nel solo per l’acquedotto. Ma l’impegno di tutti, anche quello dei cittadini, è utile per fronteggiare problematiche di portata globale.

