
Il ritrovo è per le 10 sul sagrato. La celebrazione della messa, presieduta dall’arcivescovo Morandi, è prevista per le 10.30. Seguiranno il saluto di Sassi e la rievocazione dell’evento e della figura del sacerdote martire a cura degli studenti della scuola secondaria di primo grado villaminozzese.
Al termine della manifestazione verrà benedetto il cippo dedicato allo stesso don Borghi, sarà deposto un omaggio floreale a suo ricordo e si terrà un momento conviviale offerto dalle famiglie della parrocchia di Coriano.
“Nominato parroco di questo borgo montano – racconta Elio Ivo Sassi – restò nella canonica di Tapignola per soli tre mesi, prima di essere arrestato, torturato e fucilato a Reggio Emilia il 30 gennaio 1944, assieme ad altre otto persone, con l’accusa di aver favorito l’azione di una ‘banda ribelle’ e di aver ospitato alcuni prigionieri alleati. Don Pasquino, il partigiano ‘Albertario’, assieme a don Domenico Orlandini, ‘Carlo’, fondatore delle Fiamme verdi reggiane, e ad altri religiosi, è uno dei sacerdoti simbolo del nostro sodalizio e della lotta per la libertà e la democrazia nella nostra provincia”.
L’evento, che sarà accompagnato dalle note del complesso bandistico di Villa Minozzo, è organizzato da Alpi-Apc, dal Comune e da Anpc, Associazione nazionale partigiani cristiani di Reggio Emilia, con il patrocinio di Anpi, Istoreco, Unione montana, Provincia, Croce verde villaminozzese, Gruppo alpini e Associazione nazionale carabinieri.

