
La donna, non nuova a gesti di questo tipo, si è sfogata con gli operatori, confessando il proprio malessere dovuto a problemi familiari e alla solitudine. Nel frattempo è giunto sul posto il personale sanitario, ma alla vista dell’autoambulanza, la ragazza è ricaduta in un stato di crisi, scappando nuovamente verso la ringhiera. Ancora una volta, la prontezza di riflessi degli agenti, ha evitato il peggio: afferrata al volo, sono riusciti a convincerla, con non poca fatica, a desistere dal malsano intento e ad accettare le cure dei sanitari.
Grazie al rapporto di empatia e fiducia instauratosi con gli agenti, la donna ha richiesto di essere portata da loro in ospedale, altrimenti avrebbe rifiutato le cure.

