La Polizia di Stato di Bologna prosegue con impegno e determinazione nel contrasto ai fenomeni di criminalità diffusa e nel miglioramento della situazione urbana, adottando un approccio basato su un monitoraggio continuo del territorio e una gestione rigorosa delle irregolarità. Grazie a questa attenzione costante, è possibile garantire interventi rapidi e incisivi contro le problematiche legate alle attività di individui irregolari coinvolti in microcriminalità e reati predatori, come furti, taccheggi, molestie e altri comportamenti che alimentano insicurezza e disagi tra i cittadini. La portata di questo lavoro si rispecchia in due operazioni significative condotte nella giornata dell’8 maggio, rappresentative dell’efficacia dell’attività quotidiana. In via Lame, gli agenti del Commissariato Due Torri – San Francesco sono intervenuti prontamente, fermando un cittadino rumeno di 31 anni, già noto alle forze dell’ordine e irregolare sul territorio italiano, dopo che aveva sottratto occhiali da sole di valore da un negozio. Sempre nello stesso giorno, in via San Donato, una volante dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico (U.P.G.S.P.) ha gestito una situazione in cui un cittadino tunisino di 21 anni, anch’esso irregolare e in evidente stato di ebbrezza, disturbava gli avventori e i commercianti della zona con atteggiamenti molesti. Entrambi gli individui sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria e successivamente affidati al locale Ufficio Immigrazione per le procedure di espulsione, dimostrando l’efficienza di un sistema operativo che parte dal controllo del territorio per arrivare all’effettivo allontanamento dei soggetti irregolari o potenzialmente pericolosi.
Questi interventi, realizzati anche grazie alla collaborazione dell’Arma dei Carabinieri, si inseriscono in un più ampio programma strategico di controllo del territorio. Tale piano include servizi con “alto impatto”, stabiliti in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica e messi in atto tramite ordinanza del Questore di Bologna. L’obiettivo è affrontare sistematicamente il problema dell’immigrazione irregolare, riducendone le ripercussioni sulla sicurezza urbana. L’Ufficio Immigrazione della Polizia di Stato, attraverso questi strumenti operativi, diventa un baluardo concreto nell’assicurare tranquillità e protezione alla comunità bolognese. I risultati ottenuti nell’ultima settimana evidenziano l’intensità dell’impegno profuso: sono stati allontanati dal territorio 11 individui tramite 8 accompagnamenti presso i Centri per il Rimpatrio (CPR) e 3 rimpatri diretti con accompagnamento alla frontiera. Queste cifre si aggiungono ai risultati complessivi registrati dall’inizio del 2026: il settore immigrazione della Polizia di Stato ha effettuato complessivamente 37 trasferimenti presso vari CPR distribuiti sul territorio nazionale e 13 rimpatri diretti alla frontiera, raggiungendo un totale di 50 individui irregolari coinvolti in attività criminose allontanati dal territorio di Bologna.