
Poco dopo al nosocomio si sarebbe presentato anche un uomo, il compagno di quest’ultima, che chiedeva informazioni circa le condizioni della ferita. A questo punto il personale sanitario ha allertato i carabinieri. Giunti sul posto i militari, conclusi gli accertamenti e ricostruita la vicenda, hanno arrestato il 30enne. Lunedì l’uomo è stato sottoposto ad interrogatorio di garanzia: si sarebbe avvalso della facoltà di non rispondere, per ora il rimane in carcere. Nel frattempo si prepara il trasferimento degli atti dalla Procura di Modena a quella di Reggio, competente territoriale in quanto l’aggressione si sarebbe verificata a Scandiano. La vittima sarebbe stata dimessa.

