martedì, 19 Maggio 2026
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A Bologna Federico Poggipollini inaugura la nuova sala prove per ragazzi



(DIRE) – Prima un blues. Poi ‘Bologna e piove’, entrambe solo voce e chitarra. E infine una We Will Rock You improvvisata col sindaco alla batteria. Così Federico Poggipollini ha tenuto a battesimo la nuova sala prove aperta dal Comune di Bologna all’interno della Casa di Quartiere della Lunetta Gamberini.

Il progetto, che ha un occhio di riguardo verso i ragazzi della zona, è stato realizzato da Palazzo D’Accursio insieme al Quartiere Santo Stefano nell’ambito del bilancio partecipativo 2023. Poggipollini ha tagliato il nastro questo pomeriggio insieme al sindaco Matteo Lepore, alla presidente del Santo Stefano, Rosa Amorevole, e alla delegata ai Quartieri, Erika Capasso. Da esperto, il chitarrista ha anche dato subito qualche dritta per migliorare la sala prove.

“L’insonorizzazione è un po’ poca – dice Poggipollini indicando le pareti – servirebbero dei pannelli col piombo per togliere le vibrazioni, dovrebbe essere una stanza dentro la stanza. E per terra ci vuole la moquette. Se di là ci sono degli anziani che giocano a carte, diventa una lotta senza fine”.

Presenti all’inaugurazione anche i rappresentanti della Casa di Quartiere, del comitato Lunetta Mia che ha proposto il progetto, tanti cittadini e i ragazzini che utilizzeranno la sala prove. Uno di loro, Leonardo, imbracciata la chitarra ha suonato Seven Nation Army dei White Stripes davanti a Poggipollini e Lepore. “La sala prove qui è fondamentale – dice ancora il chitarrista – da musicista le sale prove le metterei ovunque. Ma la Lunetta Gamberini, che conosco bene perché non abito distante, è importante che abbia questo spazio per i giovani, per trovarsi, per raccontare delle cose, per provare gli strumenti, divertirsi, cercare una passione. Io sono uno di quelli che nasce con la passione, i miei genitori facevano tutt’altro. Ho portato avanti un sogno e ancora oggi per me rimane un lavoro, ma anche una grande gioia ancora adesso, dopo tanti anni. Magari qualche volta con la band vengo a fare un giro qui”.

Il progetto, spiega il sindaco, “è frutto del voto dei cittadini del Quartiere Santo Stefano e in questi anni lo stiamo realizzando per tappe”. Oltre alla sala prove, ricorda Lepore, è prevista anche la realizzazione di un centro giovanile, la sistemazione del bar e anche degli spazi esterni con dei giochi, per oltre 100.000 euro di investimento totale. “In questi mesi sono partiti gli incontri per la nuova edizione del bilancio partecipativo – aggiunge il sindaco – con assemblee di quartiere, laboratori e incontri per proporre i progetti. Poi si arriverà in autunno al voto e quindi di nuovo si potranno scegliere i progetti da finanziare con il bilancio comunale”. A Bologna, sottolinea Lepore, “abbiamo già una quindicina di sale prove, anche in centro storico, e sale di registrazione. Sono molto importanti, insieme ai progetti che facciamo con le scuole. Ma la cosa bella è che questi luoghi verranno gestiti dai ragazzi e dalle loro associazioni”.

(San/ Dire)