
Il primo passo da fare resta però l’accesso agli atti per valutare la situazione attuale e ricostruire la storia dell’immobile, verificare che gli interventi ipotizzati rientrino tra quelli ammessi dal Decreto e procedere con le spese. Da qui la scelta, divenuta realtà oggi, di aggiungere un secondo sportello con un tecnico dedicato all’evasione delle richieste, sempre nel rispetto dei protocolli di sicurezza attualmente in vigore: “In questa emergenza vogliamo comunque garantire ai cittadini di poter beneficiare di questi incentivi di defiscalizzazione” ha spiegato il Sindaco Maria Costi, illustrando come “Queste misure, non appena sarà possibile rispetto all’attuale emergenza epidemiologica, saranno importanti per la ripartenza economica dell’edilizia nel territorio ed è per questo motivo che vogliamo farci trovare pronti con un modello organizzativo più celere e fruibile in vista dell’ormai prossimo 2021”.

